la perla...

la perla...

martedì 28 febbraio 2012

TEMPO


...di giorni ne son passati parecchi, di cose da dire ne avrei avute, alcune le ho cmq dette, altre, come mio solito, le ho tenute per me...ho molto riflettuto in qs mesi, ho capito che la perla cmq sono io, non è una cosa che si possa aprire e chiudere a piacimento, fa parte di me, lo è stata da subito e ci sono passata ogni giorno, leggevo voi qui alla mia destra, commentavo, i vs post mi facevano venire in alcuni momenti voglia di scrivere, ma spesso non trovavo le parole, assorta nello scrutare e percepire ogni sfumatura intimistica di me, attraverso le lenti dei vs pensieri, dei pensieri di chi mi è vicino di corpo e di chi lo è nell'anima.
Oggi ci vedo bene, non solo in senso metaforico, sono ancora sospesa, certo, lo sarò sempre, è nella mia natura, nelle situazioni che la vita mi sta porgendo, ma godo ogni momento, con pienezza, con Amore, con voglia nuova di fare, di progettare, di scoprire, sempre, dentro e fuori...forse son tornata, in realtà, non me ne sono mai andata completamente...

venerdì 6 gennaio 2012

IL CASO...SEMPRE IL SOLITO CASO...







RICEVUTO OGGI, IL SOLITO AGGIORNAMENTO SUI LIBRI
NELLA CASELLA DI POSTA....
NON POTEVO NON SCRIVERCI UN POST, NON POTEVO!!!!


TITOLO: (e già basterebbe quello x scriverci una notte...)


IL MEGLIO DI ME 


TRAMA: (sospettavo qcosa del genere, ma così...così...così!!!)


Si sono amati come solo due adolescenti si possono amare, negli anni dolci del liceo, nella cittadina di provincia che li ha visti nascere. Ma il destino li ha divisi e hanno preso strade completamente diverse: nessuno dei due ha vissuto la vita che aveva immaginato. Ora, vent'anni dopo, tornano a casa, richiamati dal funerale del loro mentore, che li aveva protetti quando ne avevano più bisogno. Ritrovarsi significa mettere in discussione le scelte fatte, ma soprattutto capire se la loro antica passione può riportarli indietro nel tempo.

...NON BASTAVANO GLI OROSCOPI, PURE I LIBRI, I MIEI AMATI LIBRI CI SI METTONO IN MEZZO!!!

venerdì 23 dicembre 2011

SO THIS IS XMAS





So this is Christmas
and what have you done
another year over
           a new one just begun

And so this Christmas
I hope you have fun
the near and the dear one
the old and the young.

A merry merry Christmas
and happy New Year
let's hope it's a good one
without any fear.

domenica 27 novembre 2011

AVREBBE POTUTO ESSERE INDIA....ED INVECE, SI CHIUDE UN CAPITOLO.


...Ecco, stai decollando, con te in qs istante sta partendo anche una parte di me, quella che proprio qs decisione non l'ha x niente digerita e che mi farà guerra x ora x una settimana, e poi x il resto della vita, nei momenti "giusti" mi ricorderà qs momento e come mi sento ora...e come nei più classici dei romanzi, come mi hai detto tu, per smorzare il tuo innato cinismo da stronzo imprenditore, ti sei guardato indietro al gate d'imbarco? Li hai ricordati i miei occhi sognanti e romantici? Mi hai cercata?...quanto avrei voluto fare una follia stasera, ma per me la vita non è un film.


Tagore davanti a questo palazzo nato per Amore aveva scritto queste parole:


"UNA LACRIMA 
DI MARMO
FERMA
SULLA GUANCIA 
DEL TEMPO"


...io le riporto qui, anche qs ostrica resterà fissa, chiusa, ferma, sulla guancia del tempo e custodirà dentro di sè, per sempre, la sua splendida perla. 
Vi saluto, tutti, pochi o tanti che siate, chi è passato e ha condiviso, chi ci è capitato x sbaglio, chi mi ha cercato, chi è stato invitato, chi ha solo preso e chi ha molto dato, chi è tornato ogni tanto e chi ogni giorno, vi stringo tutti, vi leggerò ancora ed ogni tanto lascerò una traccia nei vs blog, ma l'ostrica si chiude, è finito un capitolo di qs libro meraviglioso che è la Vita...ma chissamaichissà, forse passerò ogni tanto ad aggiornare solo con i capitoli più salienti...in fondo una fessura serve all'ostrica per non morire, per filtrare l'acqua del mare, poi se nascerà un'altra perla...chi lo sa ;)  Vi auguro di riuscire a prendere il meglio dalla Vita in ogni momento e sorrisi, SEMPRE!!!! nonostante tutto e tutti :)))))...un saluto speciale al Mio Anonimo preferito...e poi ricordi? "voler bene, io voglio il tuo bene" ed in qs momento io lo so qual'è il tuo bene, ed anche tu lo sai, non sono io...manchi, quasi fisicamente, ma va bene così, del resto so d'aver preso la strada più difficile, quella meno comoda...ti ho già detto che qs vita ha avuto in serbo x noi tante sorprese, ed ancora potrebbe riservarcene..non ora, qs è certo...ma qs è un'altra storia, la storia di Corto e Pandora.




SEI NELL'ANIMA 
E Lì TI LASCIO 
PER SEMPRE.


mercoledì 16 novembre 2011

CORTO

Dovevo sentire 
di possederti fino in fondo 
per trovare la forza 
di lasciarti andare, 
scoprendo così 
la calda certezza 
che non ti perderò 
Mai. 
Tua Pandora.

giovedì 10 novembre 2011

LA SPONDA DI UN SOGNO


Non sono riuscito ad averti vicino ma questo non significa non averti dentro. 
Sai cosa sarò io per te? 
Sarò sempre quel piccolissimo particolare che ogni tanto scorgerai nell’aria, nelle cose che guardi, nella loro bellezza, quel dettaglio emotivo che ti viene incontro.
L’attimo che ti innamora l’anima per l’inquadratura di un tramonto, unico, imprevisto, che torna in mente all’improvviso. 
Il diversivo, il tempo di un sorriso quasi inatteso che ti confonde i respiri, il deja vu, la sponda di un sogno. 
Le storie finiscono mentre quel piccolo particolare, quel quasi niente, mi farà restare con te per sempre.
(M.Bisotti)

Io ti ho già salutato, dopo il tuo commento lo faccio anche qui, saluto te, la perla e quello che è stato in qs anni qs giardino segreto, l'ostrica si chiude veramente e definitivamente qs volta, sai che ho un grosso difetto, vado avanti come un treno quando prendo sul serio una decisione, ma sai anche tante altre cose...ciao Corto, Buona Vita.
Pandora.

sabato 5 novembre 2011

OPZIONE DUE


Sarà che piove forte, 
e c'è un gran bel vento, 
sarà che stamattina 
mi sarei fatta cullare 
ancora dalla pioggia sopra i tetti e me ne starei stata al calduccio sotto le coperte volentieri, 
anche tutta mattina, 
sarà che mi sento a volte 
come in una bolla,
sarà che ho un torcicollo 
che mi tormenta, 
sarà tutto qs ed altro ancora,
che qui non è proprio il caso... 
ma ci sono momenti 
in cui non vorrei essere 
in nessun altro posto 
che non sia questo, 
ed altri in cui vorrei essere ovunque tranne che qui
...oggi decisamente opzione due.

venerdì 4 novembre 2011

COME IL VENTO...TORNA.









Le emozioni sono circolari, 


quelle capaci 


davvero di volare,


non si dimenticano 


di tornare ad 


accarezzarci.


(M.Bisotti)

SOLA


Me l'hai detto con orgoglio, 
vado, da sola, tre giorni, 
non lontano, ma SOLA, 
con la pienezza che quel termine tutto include
...grande conquista la tua, io lo so, 
oggi eri così carica, così Bella...
voglia di riappropriarti di qcosa che è Tuo, 
che ti spetta, 
un pizzico di quella sana libertà, 
di quella spensieratezza di ventenne 
che troppo Amore, ventidue anni fa, 
ti ha "rubato".
Ciao e...guarda che è perfetto
brodo caldo dell'Anima :) 
ma mi piace così tanto prenderti in giro, 
lo faccio da più di metà della mia Vita, 
vuoi che smetta proprio adesso, 
sul più bello?!
Buon viaggio dentro e fuori, 
portami un po' con Te, 
come sempre.
Ti Bacio Z.M.

martedì 1 novembre 2011

EPITAFFIO


In queste feste in cui si celebrano i santi, si ricordano i morti, ho notato che quando mi capita di parlare della morte, nasce spontaneo in molte persone un malcelato imbarazzo, un senso di presagio funereo, un qcosa da non voler affrontare, da negare...ma moriremo tutti, vogliamo farcene una ragione si o no?! Io ho sempre parlato molto serenamente della morte, con i miei figli, con chi mi sta vicino, ho un desiderio ben preciso su come festeggiare il mio funerale :) certo, festeggiare, ogni passaggio va festeggiato, poi poco conta se ci saranno due lacrime, la commozione fa parte di ogni cambiamento, più o meno sereno! Ho espresso ancora tanti anni fa il desiderio di donare gli organi, se mi fosse possibile, e di essere cremata, polvere eri e polvere tornerai, non amo l'idea della tomba, ferma e statica, mi piace l'idea di ritornare nel vento...mi piacciono queste parole, vorrei che rappresentassero realmente, ciò che rimarrò per tutti quelli che mi hanno amato.


Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.
Sono mille venti che soffiano.
Sono la scintilla diamante sulla neve.
Sono la luce del sole sul grano maturo.
Sono la pioggerellina d'autunno,
quando ti svegli nella quiete del mattino...
Sono le stelle che brillano la notte.
Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.

Canto Navajo

lunedì 31 ottobre 2011

RAZIONALE


...è da stamattina che ci penso, ho anche cercato la definizione, ho provato a dirmi che x l'ennesima volta in fondo c'è un perché, il mio lato razionale lo chiede, lo pretende, ma è inutile, si sta piegando sotto il peso dell'evidenza, dei continui messaggi, delle continue coincidenze casuali, dei momenti in cui restiamo solo con un mah! e non aggiungiamo altro...se ci provassimo saremmo un fiume in piena, che rischierebbe di travolgere tutto, e non è quello che vogliamo, ora...nonostante tutto vada in una sola direzione, l'unica che abbia un senso.

venerdì 28 ottobre 2011

QUANTI DI NOI...


...HANNO VERAMENTE CAPITO 
IL SENSO DELLA PAROLA AMORE, 
QUANTI SANNO VERAMENTE 
AMARE?!....
AVERE IL CORAGGIO 
DI SAPERSI METTERE 
IN DISCUSSIONE 
OGNI GIORNO...
"....che cosa significa amare? Che cos'é l’amore a cui si impegnano vicendevolmente? Amare una persona non significa, almeno non primariamente, provare trasporto verso di essa, avvertirne il fascino, esserne emotivamente attratti, «stare bene insieme». L’amore è accompagnato sovente dal sentimento, dal fascino, dallo stare bene insieme, ma non coincide con il sentimento (che pure è importante), col fascino e con lo stare bene insieme. Il greco e non cristiano Aristotele già nel IV sec. a.C. ha spiegato che l’amore è un atto della volontà, che amare significa volere il bene dell’altro (cfr. Retorica 2,4). Dire «ti voglio bene» significa cioè «io voglio il tuo bene», cioè io desidero il tuo bene, cerco di realizzare il tuo bene, di procurarlo, di favorirlo. Non solo, ma amare una persona significa amarla nella sua identità, cioè amare il suo io, che è unico e irripetibile, amarla per ciò che è in modo irripetibile, non per delle caratteristiche che anche altre persone possono avere, Amare veramente una persona non significa tendere verso la sua simpatia, bellezza, ricchezza... chi ama la simpatia, bellezza, ricchezza di una persona, in realtà non sta amando quella persona, ma sta amando se stesso e, consapevolmente o inconsapevolmente, sta usando l’altra persona per il proprio bene." Giacomo Samek Lodovici

...E ANCHE SE VOLERE 
IL BENE DELL'ALTRO 
NON SEMPRE COINCIDE 
CON IL NOSTRO STAR BENE...
MA ALLORA LO POTREMMO 
CHIAMARE SOLO 
EGOISMO...
SOTTILE  DIFFERENZA TRA
TRATTENERE
ED
APPARTENERE...

giovedì 27 ottobre 2011

BRECCIA


...riuscire ad entrare e spostare tutti quei massi, quei sassi, 
alcuni grossi ma tondi,  
altri piccoli ma appuntiti
...sedimentati col tempo, 
cementati dall'abitudine...
riuscire a tirarti fuori 
a forza dalla fortezza 
in cui ti nascondi
...ecco, questi sono i traguardi 
che è Bello raggiungere.

mercoledì 26 ottobre 2011

OLTRE IL SILENZIO



Mi hai chiesto come sta il blog, bene, ti ho risposto...ti ho anche spiegato il x' della dieta nei post, ti ho anche cercato di far capire altre cose, oltre i silenzi, a prescindere dal camino, indipendentemente dalla pioggia...non tutto ti è arrivato, capisco che non ti può sembrare giusto, ma se non ne parlo con te...con chi? Mi hai voluta nuda, ora ti tocca prendermi così, tutta, non puoi avermi solo a pezzetti, solo x quello che hai voglia di sentire, solo x quello che ti pare giusto...e poi chi dice cosa è giusto e cosa è sbagliato? I miei colori sono tanti, lo sai da sempre, puoi metterti gli occhiali se alcuni ti abbagliano troppo, ma non puoi più chiudere gli occhi, passerebbero attraverso le palpebre, e poi quando chiudi gli occhi, io lo so che ti si presentano davanti i miei occhi...succede così anche a me, quindi...cmq sto bene, te l'ho detto, una quiete anomala, ma io lo so che qs è solo uno standby, un proiettarsi in avanti di un mese, del resto, come hai detto tu, quello che ci sta nel mezzo, al momento, poco interessante.

venerdì 21 ottobre 2011

E CONTINUIAMO A CHIAMARLO "CASO"...


A volte le cose, gli avvenimenti, 
sembrano accadere per caso, 
ma il caso non è mai casuale, 
è li che ti aspetta a modo suo. 
Vuol dire che alle volte 
il caso aspetta proprio 
te 
e non per caso, 
ma per destino 
appare come caso. 
Cogli il positivo che il caso 
per destino 
ti offre.
(ALESSANDRO BARICCO)

...Vivrò il "caso" con intensità, 
come tutti i giorni meritano, 
a volte però vorrei interpretarli 
fino in fondo qs messaggi, 
perchè tali sono, 
non può essere diversamente
...e se lasciassimo fare al "caso", 
avremmo già reso conto di tante cose...
e forse non ci spiacerebbe 
nemmeno troppo...
....forse....

martedì 18 ottobre 2011

QUESTA CANZONE




...questo è il mio ferro e fuoco, 
la mia manna ed il miele...

lunedì 17 ottobre 2011

LA MONTAGNA

"Manuale per scalare le montagne " 



di Paulo Coelho


  • Scegli la montagna che desideri scalare: non lasciarti trascinare dai commenti degli altri, che dicono “quella è più bella”, o “questa è più facile”. Spenderai molta energia e molto entusiasmo per raggiungere il tuo obiettivo, quindi l’unico responsabile sei tu, e devi essere sicuro di ciò che fai.
  • Sappi come arrivare davanti alla montagna: molte volte, si vede la montagna da lontano – è bella, interessante, piena di sfide. Ma che succede quando tentiamo di arrivarci? Le strade le girano intorno, ci sono foreste fra te e il tuo obiettivo, quello che sulla mappa appare chiaro, nella vita reale è difficile. Quindi, tenta tutte le strade e tutti i sentieri, fino a che un giorno ti troverai davanti alla vetta che intendi raggiungere.
  • Apprendi da chi ha già fatto quel percorso: per quanto tu ti ritenga unico, c’è sempre qualcuno che ha avuto lo stesso sogno prima e ha finito per lasciare alcuni segnali che possono facilitarti nel cammino: luoghi dove legare la corda, viottoli, rami spezzati che facilitano la marcia. La camminata appartiene a te, e anche la responsabilità, ma non dimenticare che l’esperienza altrui è di grande aiuto.
  • I pericoli, visti da vicino, sono controllabili: quando cominci a salire sulla montagna dei tuoi sogni, presta attenzione all’ambiente circostante. Ci sono precipizi, è ovvio. Ci sono crepe quasi impercettibili. Ci sono rocce talmente levigate dalle tempeste che con il ghiaccio diventano scivolose. Ma se ogni volta saprai dove stai mettendo il piede, noterai le trappole e saprai aggirarle.
  • Il paesaggio cambia, quindi goditelo: sicuramente è necessario avere un obiettivo in mente, cioè arrivare alla cima. Ma, via via che si sale, si possono vedere altre cose, e non costa niente fermarsi di tanto in tanto e godersi un po’ il panorama circostante. Ad ogni metro conquistato, puoi vedere un po’ più lontano, e dunque approfittane per scoprire cose di cui non ti eri accorto.
  • Rispetta il tuo corpo: soltanto chi dà al corpo l’attenzione che esso merita riesce a scalare una montagna. Tu disponi di tutto il tempo che la vita ti dà, quindi cammina senza pretendere ciò che non può essere dato. Se procederai troppo in fretta, ti stancherai e rinuncerai a metà. Se procederai troppo lentamente, potrebbe calare la notte e tu sarai perduto. Goditi il paesaggio, approfitta dell’acqua delle sorgenti e dei frutti che la natura ti dà generosamente, ma continua a camminare.
  • Rispetta la tua anima: non continuare a ripeterti “ce la farò”. La tua anima lo sa, ciò di cui ha bisogno è usare la lunga camminata per poter crescere, estendersi sull’orizzonte e raggiungere il cielo. Una ossessione non è di alcun aiuto nel perseguimento dell’obiettivo e finisce per annullare il piacere della scalata. Ma attenzione: non continuare neppure a ripeterti “è più difficile di quanto pensassi”, perché questo ti farà perdere la forza interiore.
  • Preparati a percorrere un chilometro in più: il percorso fino alla cima della montagna è sempre maggiore di quanto tu pensi. Non sbagliarti, arriva sempre il momento in cui ciò che sembrava vicino è ancora molto lontano. Ma se sarai preparato ad andare oltre, questo non costituirà un problema.
  • Gioisci quando arrivi sulla sommità: piangi, batti le mani, urla ai quattro venti che ce l’hai fatta, lascia che il vento lassù in cima (perché lassù in cima è sempre ventoso) purifichi la tua mente, rinfreschi i tuoi piedi sudati e stanchi, ti apra gli occhi, ripulisca il tuo cuore dalla polvere. Che bello, ciò che prima era solo un sogno, un panorama lontano, ora fa parte della tua vita, ce l’hai fatta.
  • Fai una promessa: approfitta del fatto di avere scoperto una forza di cui ignoravi l’esistenza per dire a te stesso che, d’ora in poi, la userai per il resto dei tuoi giorni. Preferibilmente, prometti anche di scoprire un’altra montagna e di partire per una nuova avventura.
  • Racconta la tua storia: sì, racconta la tua storia. Dai il tuo esempio. Di’ a tutti che è possibile, e altri avranno il coraggio di affrontare le proprie montagne.

Ciao quasi gemello, come mi chiamavi tu, chi muore Vivendo il proprio sogno, non morirà mai, vivrà in eterno....mi piace pensarti felice, ricordo qs estate, con il Don, prima che venisse trasferito...si parlava di Vita, di Morte...tu rispondesti là, fra le mie cime...quasi una premonizione...ciao, preparami una cordata, le scaleremo insieme dall'altra parte...ciao, Ti Voglio Bene, zuccone che non sei altro!!!!!!!!!!!!

sabato 15 ottobre 2011

LUNA



...ancora quasi piena, in qs notte colma di stelle...mi par quasi di sentirti ululare, lupo...la tua volpe ti lancia uno sguardo come solo tu sai ed una buonanotte attraverso il cielo e queste stelle...

The wolf and the fox
They're sleeping soundly with the elk and the ox
There's a starry field around
This lowlit kingdom
Where all our defences are down

giovedì 13 ottobre 2011

BABY CLOSE YOUR EYES




Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

Nazim Hikmet

mercoledì 12 ottobre 2011

"SI PUO' FARE DELLA VITA, UN AUTENTICO CAPOLAVORO".





"Vogliamo parlare della libertà e del suo esercizio. L'esercizio della libertà consiste nella capacità di assumere innanzitutto la cura di sè stessi, di scegliere, di prendere delle decisioni e di restarvi fedeli. Decidere significa leggere la realtà con il pensiero per interpretare, valutare, stabilire connessioni, distinguere, astrarre.

L'atto della decisione non può essere lasciato agli altri, ma neanche all'impulso del momento e all'emozione. Esige l'esercizio della riflessione e del discernimento. Solo così potremo evitare il rischio in cui oggi è facile incorrere: di restare degli eterni indecisi che si bloccano con una infinità serie di possibilità senza alcun "aut-aut" che costringa a scegliere e conduca così ciascuno a dare forma precisa e personale alla propria umanità.

Lo sappiamo bene, anche decidere è un'operazione dolorosa perchè comporta dire dei no, tralasciare delle possibilità, comporta rinunce, riconoscere che il tutto non è alla nostra portata e che i limiti sono l'alveo al cui interno soltanto può avvenire la nostra libertà. Ma chiunque opera delle scelte significative per la propria vita (scegliere un certo tipo di scuola, un certo lavoro, un modo di vivere) non lo fa pensando agli infiniti "no" (ad altre scuole, ad altri lavori ad altri modi di vivere) che di fatto dice, ma solo al sì che lo porta privilegiare una cosa rispetto ad un'altra.

E qui occorre ricordare che la libertà non è mancanza di vincoli ma è sempre libertà all'interno di legami e di limiti. La libertà non coincide con ciò che è più facile o immediato, ma esige una disciplina, un ordine. L'uomo libero è colui che sa determinarsi in modo libero a certe azioni e che sempre rispetta la libertà degli altri. 

Può forse sembrare difficile tutto questo, ma è il modo con cui si può fare della vita un autentico capolavoro, un'opera d'arte, rifuggendo la tentazione del nichilismo, del ripiegamento su di sè, della cultura della sopravvivenza senza alcuna progettualità. Questo lavoro è umano, è umanissimo e attende tutti noi. Ne dipende la nostra felicità e il nostro futuro, ma anche la nostra capacità di vivere con gli altri."
Enzo Bianchi

...questa sera, la farei volentieri una galoppata sulla spiaggia, poi davanti ad un falò, mi sdraierei ad accarezzare le stelle con lo sguardo...e potrei ascoltarti tutta la notte parlarmi degli angeli...
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