Oggi mia figlia canticchiava la canzone del merendero, ed allora le ho fatto vedere su youtube i filmati delle nostre pubblicità, dei nostri cartoni animati di allora...ha voluto sapere per l'ennesima volta cosa facessimo noi, tutto il giorno, e quali fossero i miei cartoni animati preferiti...beh le ho rivelato che sono innamorata da sempre di Capitan Harlock, ho il libro delle sue avventure ed il disco a 45 giri in vinile azzurro...ma quella è un'altra storia, tempo al tempo, l'Arcadia da qualche parte sarà pur parcheggiata :P
- Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
- Noi che alla tv c'era la linea, supergulp ed i Barbapapà.
- Noi che abbiamo sempre sperato che Terence e Candy Candy, un giorno, sarebbero tornati insieme.
- Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color...".
- Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
- Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
- Noi che litigavamo per stabilire se un gradino valeva come "rialzo" .
- Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
- Noi che se avevi "Vicolo Corto e Vicolo Stretto" perdevi sicuro.
- Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
- Noi che andavamo in due sulla Graziella, e più grandi sul Ciao.
- Noi che il Ciao ed il Sì si accendevano pedalando.
- Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
- Noi che ogni volta che suonavamo rispondeva la madre.
- Noi che pensavamo di avere segreti.
- Noi che i segreti li avevamo davvero.
- Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS, la gommapane e cristall balls.
- Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
- Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
- Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
- Noi che non sapevamo leggere il termometro.
- Noi che prima di adoperarlo, "il termometro lo devi scaricare".
- Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
- Noi che se sospettavamo che ci volevano fare la puntura, ci nascondevamo sotto il letto.
- Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
- Noi che giocavamo a Forza 4.
- Noi che il cubo di Rubik non l'abbiamo mai finito, perlomeno senza barare..
- Noi che ci scambiavamo le figurine prima delle lezioni (e durante, e dopo..).
- Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
- Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
- Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
- Noi che con un ramo di salice facevamo l'arco per sentirci Orzowei.
- Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
- Noi che nei prati al buio tra il frinire delle cicale scorgevamo ancora le lucciole (e non sapevamo sarebbero state le ultime).
- Noi che a volte si litigava.
- Noi che 5 minuti dopo era già tutto dimenticato.
- Noi che "se fai questo non sei più amico mio".
- Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
- Noi che avevamo il mangiadischi arancione con il manico.
- Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
- Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
- Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!
- Noi che avevamo la tv in bianco e nero e per cambiare canale ti dovevi alzare.
- Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
- Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
- Noi che sognavamo di essere rapite un giorno da un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel come Harlock.
- Noi che a Natale guardavamo "Il piccolo lord" ed "Incompreso" , perchè li davano fisso.
- Noi che ridevamo se un amico rideva.
- Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino, quella del c'era un tedesco-un francesco-un italiano e tutte quelle sporche di Pierino.
- Noi che le scarpe nuove restavano pulite un'ora!
- Noi che la domenica con le scarpe nuove dovevamo andare alla messa.
- Noi che alla messa ridevamo di continuo.
- Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
- Noi che telefonavamo di nascosto.
- Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
- Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
- Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
- Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle.
- Noi che a scuola si andava a piedi.
- Noi che attaccavamo le gomme da masticare sotto il banco.
- Noi che se c'era la neve si restava alla finestra a guardarla.
- Noi che come smetteva, allora TUTTI DI SOTTO!!!
- Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
- Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
- Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
- Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
- Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
- Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c'erano tutti.
- Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra e ci scambiavamo i primi timidi baci sulla bocca.
- Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci o da fatina o da Zorro.
- Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
- Noi che dal letto guardavamo se c'era qualcuno nel buio dietro la finestra.
- Noi che andavamo a letto dopo Carosello.
- Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
- Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
- Noi che poi non dormivamo per una settimana.
- Noi che andavamo a letto con il pigiama di flanella.
- Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo, Soldino e Nonna Abelarda.
- Noi che vendevamo i vecchi giornalini di Topolino sotto casa e non li comprava mai nessuno.
- Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
- Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
- Noi che il bagno al mare si poteva fare solo dopo le 4.
- Noi che a scuola andavamo con la cartella quadrata, di cartone plastificato e con il grembiule nero i maschi e rosa le femmine.
- Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta, era con le strisce bianche ai lati ed era l'unica che avevamo.
- Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, o a casa su "Conoscere" mica su Google.
- Noi che avevamo "il libro delle vacanze", ma i compiti d'estate non li facevamo.
- Noi che le poesie non le volevamo imparare.
- Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
- Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
- Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
- Noi che a volte a merenda mangiavamo anche pane burro e zucchero, o pane, olio e sale o pane e marmellata.
- Noi che se la mamma ci comprava il gelato, era il Cucciolone, così con il biscotto era più nutriente.
- Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
- Noi che di politica non ce ne fregava niente.
- Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe.
- Noi che avevamo la calcolatrice nell'orologio al quarzo.
- Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
- Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
- Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
- Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
- Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
- Noi che per la comunione ci regalavano i compassi, le calcolatrici o le stilografiche.
- Noi che non avevamo la penna con l'inchiostro cancellabile, ma le stilografiche, il cancellino pirat e la carta assorbente.
- Noi che avevamo il mappamondo con la luce dentro.
- Noi che la mamma ci metteva le toppe sui gomiti dei maglioni quando diventavamo lisi.
- Noi che le toppe le volevamo mettere anche quando i maglioni erano nuovi.
- Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola, e che per la paura dei pidocchi, ci lavavano la testa con l'aceto.
- Noi che a volte ci pettinavamo.
- Noi che odiavamo il minestrone.
- Noi che non sapevamo leggere l'orologio a lancette.
- Noi che però sapevamo che erano le quattro, si faceva merenda e iniziava BIM BUM BAM.
- Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
- Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
- Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea.
- Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno.
- Noi che avevamo il deflettore sui finestrini anteriori della macchina.
- Noi che credevamo che la nostra squadra era la più forte del mondo.
- Noi che ci sdraiavamo sui prati.
- Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d'erba.
- Noi che vivevamo con ansia il giorno della foto di classe.
- Noi che avevamo una sola maestra che insegnava tutto.
- Noi che quando iniziavamo a scrivere con la bic usavamo la gomma rotonda blu con il buco in mezzo.
- Noi che ci si sdraiava sul prato e si cercava di dar forme alle nuvole.
- Noi che la mamma ci dava le 200 lire da dare in offerta alla messa della Domenica.
- Noi che facevamo gli scherzi telefonici dalle cabine e per telefonare si usavano solo i gettoni.
- Noi che ci piaceva ancora lo zecchino d'oro.
- Noi che abbiamo giocato ad elastico, mondo e rialzo per pomeriggi interi.
- Noi che con le 500 lire di carta compravamo un panino con la mortadella e la lattina della Fanta.
- Noi che c'erano solo il lemonissimo e l'arcobaleno.
- Noi che se ci cadeva un frutto per terra lo pulivamo e lo mangiavamo lo stesso.
- Noi che odiavamo le rotelle sulla nostra prima bicicletta ma volevamo subito imparare ad impennare.
- Noi che che.."il pallone è mio e decido io!".
- Noi che stavamo dietro casa a giocare "finchè non fa buio"..e poi non si vedeva nulla ma si stava fuori uguale.
- Noi che non si mangiava mai fuori di casa.
- Noi che a carnevale con cartoncino e elastico si facevano le maschere e si rompevano subito.
- Noi che a nascondino con "tana libera tutti " diventavi l'eroe del cortile (..per dieci minuti).
- Noi che andavamo a casa degli amici a fare i compiti, ma i compiti non li facevamo mai.
- Noi che a scuola usavamo gli astucci che si aprivano a portafoglio e nei quali regolarmente si rompeva l'elastico che teneva la gomma o il temperino.
- Noi che a scuola per la prova di scienze ci davano i fagioli da mettere sotto il cotone e poi germogliavano veramente.
- Noi che dopo pranzo al mare ci obbligavano a fare il riposino.
- Noi che andavamo a scuola con la penna con l'inchiostro di 4 colori diversi e ci sentivamo fighi.
- Noi che che facevamo gli aquiloni con la carta delle uova di Pasqua..che non hanno mai volato.
- Noi che per fare i giri gratis sulle "autine" legavamo il gettone con un filo.
- Noi che facevamo a gara a chi faceva il pallone più grosso col Cristall balls.
- Noi che invece di mandare gli sms facevamo le dediche alla radio.
- Noi che giocavamo coi soldatini di plastica ma non facevamo morire mai nessuno.
- Noi che la mamma ci diceva di non indossare i calzini col buco perchè "se ci succedeva qualcosa, sai che figura.."
- Noi che discutevamo di cosa avremmo fatto da grandi e sicuro avremmo girato tutto il mondo.
- Noi che disegnavamo con i pastelli a cera "Giotto" e i pennarelli "Carioca".
- Noi che per pettinarci mettevamo la "gommina Simmons".
- Noi che guardavamo Tom e Jerry e Bi Bip.
- Noi che fra amici eravamo tutti caratterialmente diversi.
- Noi che però IN FONDO SIAMO STATI TUTTI UGUALI...!
- Noi, che la Barbie aveva le gambe rigide.
- Noi, che un dolce decente nel "Dolce Forno" non ci è mai riuscito...ma vuoi mettere il divertimento!
- Noi, che si suonava la pianola Bontempi.
- Noi, che la Ferrari era Lauda e Alboreto, la McLaren Prost , la Williams Mansell , la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini,.
- Noi, che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.
- Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
- Noi, che vivevamo negli anni di piombo, in mezzo ad inaudite violenze per lotte sociali e di classe.
Noi, che siamo stati tutte queste cose e ... tanto altro ancora!!!.....











