la perla...

la perla...

martedì 22 marzo 2011

NOI CHE ASPETTAVAMO IL NOSTRO CAPITAN HARLOCK....




Oggi mia figlia canticchiava la canzone del merendero, ed allora le ho fatto vedere su youtube i filmati delle nostre pubblicità, dei nostri cartoni animati di allora...ha voluto sapere per l'ennesima volta cosa facessimo noi, tutto il giorno, e quali fossero i miei cartoni animati preferiti...beh le ho rivelato che sono innamorata da sempre di Capitan Harlock, ho il libro delle sue avventure ed il disco a 45 giri in vinile azzurro...ma quella è un'altra storia, tempo al tempo, l'Arcadia da qualche parte sarà pur parcheggiata :P
  • Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
  • Noi che alla tv c'era la linea, supergulp ed i Barbapapà.
  • Noi che abbiamo sempre sperato che Terence e Candy Candy, un giorno, sarebbero tornati insieme.
  • Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color...".
  • Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
  • Noi che la penitenza era  "dire fare baciare lettera testamento".
  • Noi che litigavamo per stabilire se un gradino valeva come "rialzo" .
  • Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
  • Noi che se avevi "Vicolo Corto e Vicolo Stretto" perdevi sicuro.
  • Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
  • Noi che andavamo in due sulla Graziella, e più grandi sul Ciao.
  • Noi che il Ciao ed il Sì si accendevano pedalando.
  • Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
  • Noi che ogni volta che suonavamo rispondeva la madre.
  • Noi che pensavamo di avere segreti.
  • Noi che i segreti li avevamo davvero.
  • Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS, la gommapane e cristall balls.
  • Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
  • Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
  • Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
  • Noi che non sapevamo leggere il termometro.
  • Noi che prima di adoperarlo, "il termometro lo devi scaricare".
  • Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
  • Noi che se sospettavamo che ci volevano fare la puntura, ci nascondevamo sotto il letto.
  • Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
  • Noi che giocavamo a Forza 4.
  • Noi che il cubo di Rubik non l'abbiamo mai finito, perlomeno senza barare..
  • Noi che ci scambiavamo le figurine prima delle lezioni (e durante, e dopo..).
  • Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
  • Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
  • Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
  • Noi che con un ramo di salice facevamo l'arco per sentirci Orzowei.
  • Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
  • Noi che nei prati al buio tra il frinire delle cicale scorgevamo ancora le lucciole (e non sapevamo sarebbero state le ultime).
  • Noi che a volte si litigava.
  • Noi che 5 minuti dopo era già tutto dimenticato.
  • Noi che "se fai questo non sei più amico mio".
  • Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
  • Noi che avevamo il mangiadischi arancione con il manico.
  • Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
  • Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
  • Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!
  • Noi che avevamo la tv in bianco e nero e per cambiare canale ti dovevi alzare.
  • Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
  • Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
  • Noi che sognavamo di essere rapite un giorno da un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel come Harlock.
  • Noi che a Natale guardavamo "Il piccolo lord" ed "Incompreso" , perchè li davano fisso.
  • Noi che ridevamo se un amico rideva.
  • Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino, quella del c'era un tedesco-un francesco-un italiano e tutte quelle sporche di Pierino.
  • Noi che le scarpe nuove restavano pulite un'ora!
  • Noi che la domenica con le scarpe nuove dovevamo andare alla messa.
  • Noi che alla messa ridevamo di continuo.
  • Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
  • Noi che telefonavamo di nascosto.
  • Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
  • Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
  • Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
  • Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle.
  • Noi che a scuola si andava a piedi.
  • Noi che attaccavamo le gomme da masticare sotto il banco.
  • Noi che se c'era la neve si restava alla finestra a guardarla.
  • Noi che come smetteva, allora TUTTI DI SOTTO!!!
  • Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
  • Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
  • Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
  • Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
  • Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
  • Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c'erano tutti.
  • Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra e ci scambiavamo i primi timidi baci sulla bocca.
  • Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci o da fatina o da Zorro.
  • Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
  • Noi che dal letto guardavamo se c'era qualcuno nel buio dietro la finestra.
  • Noi che andavamo a letto dopo Carosello.
  • Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
  • Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
  • Noi che poi non dormivamo per una settimana.
  • Noi che andavamo a letto con il pigiama di flanella.
  • Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo, Soldino e Nonna Abelarda.
  • Noi che vendevamo i vecchi giornalini di Topolino sotto casa e non li comprava mai nessuno.
  • Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
  • Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
  • Noi che il bagno  al mare si poteva fare solo dopo le 4.
  • Noi che a scuola andavamo con la cartella quadrata, di cartone plastificato e con il grembiule nero i maschi e rosa le femmine.
  • Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta, era con le strisce bianche ai lati ed era l'unica che avevamo.
  • Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, o a casa su "Conoscere" mica su Google.
  • Noi che avevamo "il libro delle vacanze", ma i compiti d'estate non li facevamo.
  • Noi che le poesie non le volevamo imparare.
  • Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
  • Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
  • Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
  • Noi che a volte a merenda mangiavamo anche pane burro e zucchero, o pane, olio e sale o pane e marmellata.
  • Noi che se la mamma ci comprava il gelato, era il Cucciolone, così con il biscotto era più nutriente.
  • Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
  • Noi che di politica non ce ne fregava niente.
  • Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe.
  • Noi che avevamo la calcolatrice nell'orologio al quarzo.
  • Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
  • Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
  • Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
  • Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
  • Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
  • Noi che per la comunione ci regalavano i compassi, le calcolatrici o le stilografiche.
  • Noi che non avevamo la penna con l'inchiostro cancellabile, ma le stilografiche, il cancellino pirat e la carta assorbente.
  • Noi che avevamo il mappamondo con la luce dentro.
  • Noi che la mamma ci metteva le toppe sui gomiti dei maglioni quando diventavamo lisi.
  • Noi che le toppe le volevamo mettere anche quando i maglioni erano nuovi.
  • Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola, e che per la paura dei pidocchi, ci lavavano la testa con l'aceto.
  • Noi che a volte ci pettinavamo.
  • Noi che odiavamo il minestrone.
  • Noi che non sapevamo leggere l'orologio a lancette.
  • Noi che però sapevamo che erano le quattro, si faceva merenda e iniziava BIM BUM BAM.
  • Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
  • Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
  • Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea.
  • Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno.
  • Noi che avevamo il deflettore sui finestrini anteriori della macchina.
  • Noi che credevamo che la nostra squadra era la più forte del mondo.
  • Noi che ci sdraiavamo sui prati.
  • Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d'erba.
  • Noi che vivevamo con ansia il giorno della foto di classe.
  • Noi che avevamo una sola maestra che insegnava tutto.
  • Noi che  quando iniziavamo a scrivere con la bic usavamo la gomma rotonda blu con il buco in mezzo.
  • Noi che ci si sdraiava sul prato e si cercava di dar forme alle nuvole.
  • Noi che la mamma ci dava le 200 lire da dare in offerta alla messa della Domenica.
  • Noi che facevamo gli scherzi telefonici dalle cabine e per telefonare si usavano solo i gettoni.
  • Noi che ci piaceva ancora lo zecchino d'oro.
  • Noi che abbiamo giocato ad elastico, mondo e rialzo per pomeriggi interi.
  • Noi che con le 500 lire di carta compravamo un panino con la mortadella e la lattina della Fanta.
  • Noi che c'erano solo il lemonissimo e l'arcobaleno.
  • Noi che se ci cadeva un frutto per terra lo pulivamo e lo mangiavamo lo stesso.
  • Noi che odiavamo le rotelle sulla nostra prima bicicletta ma volevamo subito imparare ad impennare.
  • Noi che che.."il pallone è mio e decido io!".
  • Noi che stavamo dietro casa a giocare "finchè non fa buio"..e poi non si vedeva nulla ma si stava fuori uguale.
  • Noi che non si mangiava mai fuori di casa.
  • Noi che a carnevale con cartoncino e elastico si facevano le maschere e si rompevano subito.
  • Noi che a nascondino con "tana libera tutti " diventavi l'eroe del cortile (..per dieci minuti).
  • Noi che andavamo a casa degli amici a fare i compiti, ma i compiti non li facevamo mai.
  • Noi che a scuola usavamo gli astucci che si aprivano a portafoglio e nei quali regolarmente si rompeva l'elastico che teneva la gomma o il temperino.
  • Noi che a scuola per la prova di scienze ci davano i fagioli da mettere sotto il cotone e poi germogliavano veramente.
  • Noi che dopo pranzo al mare ci obbligavano a fare il riposino.
  • Noi che andavamo a scuola con la penna con l'inchiostro di 4 colori diversi e ci sentivamo fighi.
  • Noi che che facevamo gli aquiloni con la carta delle uova di Pasqua..che non hanno mai volato.
  • Noi che per fare i giri gratis sulle "autine" legavamo il gettone con un filo.
  • Noi che facevamo a gara a chi faceva il pallone più grosso col Cristall balls.
  • Noi che invece di mandare gli sms facevamo le dediche alla radio.
  • Noi che giocavamo coi soldatini di plastica ma non facevamo morire mai nessuno.
  • Noi che la mamma ci diceva di non indossare i calzini col buco perchè "se ci succedeva qualcosa, sai che figura.."
  • Noi che discutevamo di cosa avremmo fatto da grandi e sicuro avremmo girato tutto il mondo.
  • Noi che disegnavamo con i pastelli a cera "Giotto" e i pennarelli "Carioca".
  • Noi che per pettinarci mettevamo la "gommina Simmons".
  • Noi che guardavamo Tom e Jerry e Bi Bip.
  • Noi che fra amici eravamo tutti caratterialmente diversi.
  • Noi che però IN FONDO SIAMO STATI TUTTI UGUALI...!
  • Noi, che la Barbie aveva le gambe rigide. 
  • Noi, che un dolce decente nel "Dolce Forno" non ci è mai riuscito...ma vuoi mettere il divertimento!
  • Noi, che si suonava la pianola Bontempi. 
  • Noi, che la Ferrari era Lauda e Alboreto, la McLaren Prost , la Williams Mansell , la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini,.
  • Noi, che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola. 
  • Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo. 
  • Noi, che vivevamo negli anni di piombo, in mezzo ad inaudite violenze per lotte sociali e di classe. 

Noi, che siamo stati tutte queste cose e ... tanto altro ancora!!!.....



PICCOLI UOMINI CRESCONO


Lo sapevi, era una settimana che fremeva per qs incontro, sapevi esattamente che non era la solita uscita domenicale...vederlo poi così tenero ed impacciato, ma lo sguardo...no, lo sguardo era diverso, da grande...beh fa effetto. Lei ha messo su face le foto del vostro primo pomeriggio insieme...mi avete fatto così tanta tenerezza, abbracciati, timidi davanti ai vostri primi batticuore...e che risate ci siamo fatte io e l'altra mamma, la mamma del tuo Amico, Amico dai tempi del nido ed arrivati insieme fino ad oggi...dopo che ha letto un sms del figlio ha esclamato: "come si permette quella? TVBTBTVBFFTVBTVB....tutti ste TVB al MIO bambino!!!" eh cara mia, non sono più i nostri bambini, hanno aperto le ali, volano, guardali che belli che sono, io ne sono orgogliosa, li guardo ammirata......forse perchè li ricordo ancora così bene quei fremiti del cuore, le prime grandi Emozioni che ti fanno dire LA VITA E' BELLA, VIVIAMOLA TUTTA, INTERA, FINO IN FONDO. Buon volo ragazzi, e mettete in conto atterraggi bruschi, ci saranno, sicuro che ci saranno....ma non fatevi abbattere da qs stop imprevisti...una sistemata alle piume e pronti a ripartire!!

lunedì 21 marzo 2011

21 MARZO




"....Voglio fare con Te
ciò che la 
Primavera
    fa con i ciliegi..."

Neruda

venerdì 18 marzo 2011

OROSCOPO E MESSAGGI SUBLIMINALI

...premessa: non credo molto all'oroscopo, anzi, non ci credo x niente, credo però x' spesso l'ho constatato personalmente, che persone nate nello stesso periodo, abbiano caratteristiche ed atteggiamenti simili...oggi, durante la mia seduta semestrale dalla parrucchiera, mi sono fatta una cultura sulle varie coppie scoppiate, gente che manco sapevo stesse insieme, già era pronta a mettersi con altri.....mah!!! e fra varie signorine rifatte e calciatori, naufraghi e grandi fratelli o meglio grandi bordelli, mi cade l'occhio sull'oroscopo...a parte la sciccheria dell'oroscopo x lui, x lei e per...i gay!!!! (:D :D mai riso tanto!!!!)...dicevo...a parte questo, quando ho letto questo qui sotto...beh per un attimo ho smesso di ridere....non è il mio segno, ma...beh non aggiungo altro, il mio messaggio arriverà a chi deve arrivare....sarà un caso, una coincidenza...e se fosse un messaggio subliminale? beh l'ennesimo :D :D ridiamoci sopra, ma sì, in fondo, al giorno d'oggi, chi crede più agli oroscopi????!!!! ;)

...ah, dimenticavo, tu z.m. sei cancro, o sbaglio? Occhio, potrebbe essere l'ora dello scorpione... ma che te lo dico a fare?????  tu già lo sai da tanto tempo... tu....BACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII :)))))

giovedì 17 marzo 2011

SUNRISE

E' un'alba, la mia Buonanotte per Te 
Anima Mia Gemella....
domani o nei prossimi giorni ti leggerò, 
e temo non mi piacerà....ma 
a pesar de todo, siempre.




Would you save me from this place… adore me

Until my body melts away… explore me
I'm makin' rainbows in my mind
To watch a new world, grow inside



Can I dissolve into you… yeah
Fallin' to this sky so blue



Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?
Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?



Can I dissolve into you… allow me
To fall into the sky so blue… surround me
With every color in your heart… to suit me
And we'll wake up, in the morning sun



Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?
Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?



And to the east I worship
The Sun and its great mysteries
Find my roots to guidance
And walk through life with beauty



Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?
Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?



Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?
Sunrise, sunrise, sunrise
Can you feel it now?



Can you feel it now?
Can you feel it now?
Can you feel it now?
Can you feel it now?
Can you feel me now?

sabato 12 marzo 2011

SWITCH OFF



...per ora, per un po'....
poi...beh poi si vedrà....
bye 

venerdì 11 marzo 2011

PREGHIERA


...troppo spesso dimentichi, Uomo, tu che ti credi così forte, così invincibile, che in realtà non sei altro che un figlio della Terra, della Madre Terra...se lei decide di riprendersi la tua vita, le basta un soffio, le basta un mare, le basta un'onda, non dimenticarlo mai, e rispettala sempre, non con timore reverenziale ma con Amore.......ed ora silenzio, solo preghiere per un popolo ammirevole che anche da questa ennesima prova, ne uscirà a testa alta, con tanto orgoglio e tanta forza di volontà.

ATTIMO



...neanche il tempo di crogiolarmi per due ore in un sogno tropicale, 
che già piove....
un battito d'ali, volato via.

giovedì 10 marzo 2011

QUASI QUASI LI REGALO....


....alla prima bella frisona che incrocio...guarda come le donano :D :D ed io ora mi metto quelli nuovi, da miope cronica, forse ci vedrò un po' meglio, x' ho idea cara la mia Pandora, che ultimamente, 
qcosa sfuggiva al tuo sguardo acuto...
colpa delle diottrie?!
...mah...
cmq era ora di cambiare occhiali!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 9 marzo 2011

Y DEL MAR SE ENAMORO'....


       Quante volte ho sentito qs canzone...
ma non l'ho mai realmente ascoltata...
sapevo vagamente che parlava d'Amore, di mare...
oggi in radio ne hanno parlato e allora l'ho cercata, ho letto il testo...
beh.....poesia!!!!
Come capita spesso...
se resti in superficie non capisci
perdi il senso, 
il vero senso delle cose
sfugge..........

martedì 8 marzo 2011

"DEMIMOSIZZARSI"

...no grazie, 
no mimose, 
sono così belle sugli alberi, 
no auguri, 
e per che cosa poi?!!
l'otto marzo....!!
Siamo donne tutto l'anno, 
volete farci un regalo VERO?
Ricordatelo 
tutti gli altri 364 gg 
e dimenticatelo 
OGGI.

domenica 6 marzo 2011

HEART

‎"




Love has pierced with its arrow



The heart of every lover



Blood flows 



but the wound 



is invisible



(Rumi, Persian poet )

OGGI SOLE


...e che sole, luminoso, pieno, ed anche caldo...
come quello che ho sulla pelle, che porto sempre con me, fermato per fissare l'attimo...
beh non poteva che esserci il sole, oggi
perchè oggi non è l'ieri che non ritorna
e non è il domani che non sai come sarà,
oggi è il presente che Viviamo...e cerchiamo di farlo 
intensamente, sempre!!!

Buona Vita!!!

venerdì 4 marzo 2011

I HAVE A DREAM.......




Life is short. Kiss slowly, laugh insanely, love truly and forgive quickly.

Dreams cannot be tamed. Dreamers cannot be ruled.

Freedom only exists when love is present.That is the true experience of freedom: having the most important thing in the world without owning it.

Be fully awake if you want to dream.

The strongest love is love that can demonstrate its fragility.

"Impossible" is just an opinion.

You don't need to justify or explain your dreams. They belong to you.

You may not know your path, but you must know what you don't want in life.

No matter how you feel today, get up, dress up and show up.

Love can consign us to hell or to paradise, but it always takes us somewhere.

Changes only happen when we go against everything we're used to doing.

The secret is here in the present. If you pay attention to the present, you can 
improve upon it. And, if you improve on the present, what comes later will also 
be better.

When you find your path, you need to have sufficient courage to make 
mistakes. 

Life is a garden: You reap what you sown....(what about your rose?)

Keep your sense of humor about your mistakes. But don't repeat them.

If you must say yes, say it with an open heart. If you must say no, say it 
without fear.

- Coelho -


giovedì 3 marzo 2011

F.P.


...stamattina camminavo veloce, documenti in mano, in qs città piena di luci   brillanti e specchietti x le allodole...non la sopporto molto ultimamente, già l'ho detto...pioveva misto neve e come al solito mi godevo le gocce sul viso, beatamente indifferente a ciò che mi circondava...ad un tratto però...LEI...in bella vista...mi guardava, quasi quasi mi faceva l'occhiolino, ammiccante e spudorata....sapeva già che sarebbe stata MIA, non poteva essere altrimenti :))) 
FLOWER POWER 1969 WOODSTOCK FESTIVAL 
come al solito niente mai x caso, come un fiume, tutto porta al mare.

mercoledì 2 marzo 2011

AGAINST THE WIND

Sarà colpa del rossetto, delle fragole o dell'orticaria...della spesa o del mio passaggio in chiesa...di questi giacinti che hanno un profumo che stordisce, sarà colpa del frutto della passione da mangiare in quei paesi caldi dove matura al sole...sarà colpa di tutto questo o forse è solo vento, questo vento freddo che arriva dalla Siberia...ma against the wind...e non mi sento tosta, mi sento fessa x' oggi avrebbe potuto essere e non è stato, x tutte le volte che avrebbe potuto essere e non è stato...e sarebbe stato bello, molto bello, tutte le volte che avrebbe potuto essere...






It seems like yesterday
But it was long ago
Janey was lovely she was the queen of my nights
There in the darkness with the radio,
playin' low
The secrets that we shared
Mountains that we moved
Caught like a wildfire out of control
'Til there was nothing left to burn
and nothing left to prove
And I remember what she said to me
How she swore that it never would end
I remember how she held me, oh so tight
Wish I didn't know now what I didn't know then
Against the wind
We were running against the wind
We were young and strong, we were running
Against the wind
The years rolled slowly past
And I found myself alone
Surrounded by strangers I thought were my friends
Found myself further and further from my home
I guess I lost my way
There were oh so many roads
I was living to run and running to live
Never worrying about paying or even how much I owed
Moving eight miles a minute for months at a time
Breaking all of the rules that we bent
Began to find myself searching
Searching for shelter again and again
Against the wind
I was running against the wind
I found myself seeking shelter
Against the wind
But those drifter's days are past me now
I've got so much more to think about
Deadlines and commitments
What to leave in, what to leave out
Against the wind
I'm still running against the wind
Well I'm older now but still running
Against the wind
Well I'm older now but still running
Against the wind
Against the wind
Against the wind
Against the wind
Against the wind....
Against the wind....

IL CAMMINO DI SANTIAGO - COELHO -



The first symptom of the process of our killing our dreams is the lack of time. The busiest people I have known in my life always have time enough to do everything. Those who do nothing are always tired and pay no attention to the little amount of work they are required to do. They complain constantly that the day is too short. The truth is, they are afraid to fight the Good Fight.
The second symptom of the death of our dreams lies in our certainties. Because we don’t want to see life as a grand adventure, we begin to think of ourselves as wise and fair and correct in asking so little of life. We look beyond the walls of our day-to-day existence, and we hear the sound of lances breaking, we smell the dust and the sweat, and we see the great defeats and the fire in the eyes of the warriors. But we never see the delight, the immense delight in the hearts of those who are engaged in the battle. For them, neither victory nor defeat is important; what’s important is only that they are fighting the Good Fight.
And, finally, the third symptom of the passing of our dreams is peace. Life becomes a Sunday afternoon; we ask for nothing grand, and we cease to demand anything more than we are willing to give. In that state, we think of ourselves as being mature; we put aside the fantasies of our youth, and we seek personal and professional achievement. We are surprised when people our age say that they still want this or that out of life. But really, deep in our hearts, we know that what has happened is that we have renounced the battle for our dreams – we have refused to fight the Good Fight.
When we renounce our dreams and find peace, we go through a short period of tranquility. But the dead dreams begin to rot within us and to infect our entire being.
We become cruel to those around us, and then we begin to direct this cruelty against ourselves. That’s when illnesses and psychoses arise. What we sought to avoid in combat – disappointment and defeat – come upon us because of our cowardice.
And one day, the dead, spoiled dreams make it difficult to breathe, and we actually seek death. It’s death that frees us from our certainties, from our work, and from that terrible peace of our Sunday afternoons.

Be fully awake if you want to dream.

martedì 1 marzo 2011

RICADUTE GOLOSE




Ecco, lo sapevo che ci sarei ricascata...ma come resistere...stavolta cioccolato...dentro e fuori :D una botta di calorie che....ma io la annuso solo, è il profumo che mi piace....mmmm....ne assaggerò una fetta, certo, ma non mi attira, sarà x i miei golosastri che invece apprezzeranno nel latte domattina, a me affascina solo inebriarmi di questo profumo di Theobroma che mi avvolge come una coperta calda :))
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...