la perla...

la perla...

martedì 14 dicembre 2010

STO CON LE QUATTRO CAPRIOLE DI FUMO DEL FOCOLARE



NATALE

di Giuseppe Ungaretti



Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Napoli, il 26 dicembre 1916

Anche stasera,come tutte le sere, ho acceso il camino...starei ore a guardare il fuoco, ipnotizza...adoro questa poesia, ricordo di averla studiata in terza elementare e di averla canonicamente recitata al pranzo di Natale con nonni zii e parenti tutti...ricordo lo sgomento dei presenti...ma come, una bimbetta che recita una poesia così triste sul Natale, di solito sono tutte poesie zuccherose e ricche di doni, gioia e bontà...e così si scoprì che la poesia in questione era un'altra, ma la sottoscritta, già onnivora di libri fin dalla tenera età, aveva ritrovato un'antologia delle medie di papà e si era imparata a memoria qs ed altre poesie, pianto antico, la cavallina storna...e pure l'introduzione dell'Iliade :D ...la bimbetta occhi verdi e ricci aveva un fascino per la morte...beh in fondo si dice che se una cosa la conosci non la temi, no? E cmq ho sempre reputato questa poesia un capolavoro, e per nulla triste, mi ha sempre dato un senso così di cocooning...calde serate davanti al camino mentre fuori impazzano le luci, le strade...serate come queste, ecco :)))

domenica 12 dicembre 2010

SANTA LUCIA, LA NOTTE PIU' LUNGA CHE CI SIA.


...loro sono a letto, ma li sento, si girano e rigirano, non è facile stasera prender sonno...ricordo bene quanto fosse lunga qs notte, eppure ci svegliavamo all'alba per l'eccitazione...il grande ormai ha mangiato la foglia da anni, ma regge il gioco con la piccola...che così piccola non è più, ma perchè toglierle qs magia? Nei giorni scorsi ha fatto disegni, scritto letterine, addirittura un test con domande per la Santa...ogni tanto mi chiede seria...dimmelo se sei tu, mamma...ed il giorno dopo euforica...mamma l'ho vista a scuola quindi no, mamma non sei tu...guardo i tuoi occhioni azzurri...l'anno prossimo lo scoprirai, come l'ho voluto scoprire io, con tenacia ed ossessione...ed alla fine mi sembrava mi avessero rubato qualcosa...ed era vero, sai? Quando scopri che quella Santa dolcissima che porta giochi a tutti i bimbi, altri non è che la mamma, ti accorgi che la magia non esiste, che la fanciullezza è proprio finita, e che i giocattoli si comprano nei centri commerciali...vedi, in fondo ti inganno per fare in modo che si possa prolungare ancora un pochino questo magico mondo in cui tutto è possibile...avrai tempo di imparare a tue spese che la Vita è ben diversa...avrai tempo per i ladri di sogni...non ora, piccola mia.

LA MIA CAMPIONESSA

...oggi ti ho vista grande, concentrata...hai affrontato la gara con serietà e coscienza, impegnandoti al massimo, indipendentemente dal risultato...sapevi che con te c'erano bambine più grandi, con esercizi più complessi, inevitabili vincitrici già predestinate...ma hai cmq gioito delle loro vittorie, felice di aver fatto la tua prima gara senza nemmeno un errore, una sbavatura, un'indecisione...in qs mesi ti ho vista testarda come tua madre accanirti con ruote e rondate fino ad ottenerle perfette come tu volevi...ponti e travi con sedie e tappeti come basi...ogni momento era buono per metterti a fare capriole...a volte mentre ti parlavo mi facevi girar la testa...ma sei Bella figlia mia, sei saggia, sai godere delle soddisfazioni che nascono dall'impegno, dal sacrificio...mi hai ricordato quella bimbetta zuccona e riccia, con gli occhi verdi già nascosti dagli occhiali, che per ore e ore faceva plié, cambré, pas de bourreé e spaccate sagittali per riuscire a farle nel modo migliore...e come sanguinavano quei piedi, quante unghie ho perso i primi anni delle punte...oggi sembra quasi che sacrificarsi sia diventata una parola fuori moda, ma io lì, ho visto tante bambine, adolescenti, ragazze, esibirsi con soddisfazione, dopo mesi di estenuanti ripetizioni di esercizi, figure, cadute dalla trave...BRAVE, a tutte, questa palestra è una palestra che vi prepara per la Vita Vera che c'è fuori ad aspettarvi...qui si impara presto che senza impegno non arriva nulla nella vita...e tu piccola Mia hai vinto il primo posto per me oggi, e la cosa più bella è che tu lo sai.

venerdì 10 dicembre 2010

BARBERS DON'T EXIST - PAULO COELHO -




A man went to trim his hair and beard. As always happens, he and the barber chatted about this and that, until – commenting on a newspaper article about street kids – the barber stated:
- As you can see, this tragedy shows that God doesn’t exist. Don’t you read the papers? So many people suffer, abandoned children, there’s so much crime. If God existed, there wouldn’t be so much suffering.
- You know something? Barbers don’t exist.
- What do you mean, don’t exist? I’m here, and I’m a barber.
- They don’t exist! – insisted the man. – Because if they did, there wouldn’t be people with such longs beards and such tangled hair.
- I can guarantee that barbers do exist. But these people never come in here.
- Exactly! So, in answer to your question, God exists, too. It just so happens that people don’t go to Him. If they did, they would be more giving, and there wouldn’t be so much misery in the world.

mercoledì 8 dicembre 2010

TU, ANIMA MIA

...grazie della pienezza, della consapevolezza, grazie di portarmi sempre più in alto, grazie di Vivermi, di Amarmi, grazie per esserti fermato a pensare, a sentire nella tua Anima quanta profondità esistesse fra Noi, grazie per il tuo a pesar de todo siempre, grazie per aver capito l'importanza di proteggere tutto questo per non rovinarlo, grazie di esserci quando sai che ho bisogno di Te, grazie perchè nel mio cuore ci sarai, SEMPRE!

martedì 7 dicembre 2010

PACE!

...e dopo la rabbia, dopo aver buttato fuori tutto quello che dentro ci stava stretto...arriva il momento dei silenzi, delle riflessioni...del dirsi che scemi, quanto siamo sciocchi...e come tutte le volte, dopo un litigio, guardarsi di sfuggita e finire poi facendosi una gran risata, incapaci di trattenere il sorriso dentro il cuore, di portarci rancore...ritrovarsi ma in fondo sapere di non essersi mai persi...e fare pace, con Noi, fra Noi...con il mondo intero.

lunedì 6 dicembre 2010

E POI CI SONO GIORNI...

...da dimenticare, da far finta che non siano mai esistiti, giorni in cui le parole sono come schegge di vetro, affilate e taglienti...giorni in cui ti fai domande più grandi di te e ti tappi le orecchie per paura delle risposte...ma è inutile, le parole risuonano in te, nel profondo...ed affiorano, galleggiano...poi qs momenti passano, lo sai, certo, ma le schegge di vetro, affilate, lasciano cicatrici nell'Anima...e sanguinano.

domenica 5 dicembre 2010

GRAZIE



...ogni volta che siamo a tu per tu, io e te, lì, in mezzo a tanta gente, io ti sento, vero, ti parlo, e tu mi sorridi, ne sono certa, con quell'aria un poco ironica...beh tu sai tutto in fondo, ogni risvolto del mio cuore e della mia Anima, sono tuoi...e penso....sono fortunata, lo sono da sempre, ringrazio Te, Dio per avermi dato la possibilità di ricevere così tanto Amore nella mia Vita, senza aver fatto nulla per meritarmelo...ma c'è, grande, vero, forte ed al di sopra di tutto, da parte di tanti...l'Amore Mio da sempre, l'Amore di un' Amicizia, l'Amore dei figli, Amore della gente con cui cerco di essere sempre me stessa, Amore riscoperto che in fondo è sempre stato lì, addormentato nel mio Cuore, Amore da Te, Dio...e cercherò di fare in modo che tutto questo Amore non finisca disperso nel vento, sciolto nel mare, asciugato dal sole...sarà un seme per piante nuove, rigogliose...Grazie.

venerdì 3 dicembre 2010

LIFT ME...ORA LA DEDICO IO A TE...

Per Te...e le altre parole che volevo ti arrivassero stanotte, te le ho già regalate...che ti accompagnino come una carezza nei tuoi sogni...



Lift me – lift me from the ground

And don´t ever put me down – oh no

And don't pick a fight with me
Just flip a coin my love – you've won
Oh Love – slips her hand inside my hand
Oh Love – slips her hand inside my hand
I don´t care if you don't want me
I'm yours – I'm yours right now
Our years – are years well spent
We may never find out where they went – oh no
And I don't mean to fight with you
Now all our troubles and all our struggles they are through
Oh Love – slips her hand inside my hand
Oh Love – slips her hand inside my hand
I don´t care if you don't want me
I'm yours – I'm yours right now
The wolf and the fox
They're sleeping soundly with the elk and the ox
There's a starry field around
This lowlit kingdom
Where all our defences are down
Oh Love – slips her hand inside my hand
Oh Love – slips her hand inside my hand
I don´t care if you don't want me

I'm yours – I'm yours right now

Wrecked, poor, naked and blind
I'm yours – I'm yours -right now





giovedì 2 dicembre 2010

IL TANGO E' "SOLO" UN BALLO...??!


...Il tango è introspezione, è intimità....è attenzione ed interazione...ci si guarda dentro per vestire il tango, per esplorare dentro se stessi, per sentirne le profondità, i caldi risvolti...è un'emozione forte, intima...un crescendo vorticoso che sboccia in movimenti veloci, intricati...per poi scemare, languidamente...quasi a riflette, a cercare nuove e simbiotiche sensazioni...ma questa energia non è mai pienamente svelata...ci si muove come in un sussurro, come in uno spazio bianco, silenzioso...ma improvvisamente, con l'incedere della musica esplodono voci trasparenti, rosse, che ci coinvolgono, ci rapiscono..e di colpo...silenzio...è la forza calma dei suoi gesti misurati...mai a caso...profondo e complesso...solo immergendosi e lasciandosi andare, dentro, può essere compreso...
Dedicato a te, quando passerai...forse già stanotte...per te quasi l'alba...forse domani alla luce del sole, mentre x me ancora sarà velluto che mi avvolge... Ti ho lasciato parole vere, calde, sulle mie emozioni, sui miei passi nella musica...ecco cos'è il Mio Tango....el idioma del brazo.

AUGURI OCCHI DI CIELO

...i miei passi si rincorrevano veloci su quel marciapiede bagnato...attorno a me luci, colori, pioggia e neve...ad un tratto t'ho visto, fagotto umano gettato all'angolo di una strada. In grembo tenevi la testa del tuo cane, che beato dormiva al tuo fianco...Dio solo sa con quanto Amore lo accarezzavi...ai tuoi piedi quelle due scarne parole urlavano al mondo indifferente la tua fame d'Amore, di calore...di una stretta di mano...ho incrociato il tuo sguardo...in quell'istante è nato un sorriso dentro i tuoi occhi di cielo...mi hai resa felice e triste al contempo...ho guardato dentro te, nel tuo profondo e mi sono odiata, ho odiato tutti quanti...noi in fondo non potevamo capire perchè tu accarezzavi la testa di quel cane...attorno a te pioggia, neve, vento...indifferenza e sguardi sfuggenti...niente ti accarezzava, tutto ti scorreva addosso veloce...eppure tu eri Amore... 

martedì 30 novembre 2010

BALLISTICHE E MOVIMIENTO SEXY...

...spararsi una ballistica frizzicosa nell'acqua calda, con sottofondo musicale che non ti permette di restar ferma nemmeno se allaghi il bagno :D ....beh non ha prezzo, per tutto il resto ci penseremo domani....peccato che non nevichi ;) per ora....levantando las manos...

Ven empieza a bailar
el ritmo que te traigo
es bueno para ti
te nsenare a bailario
Levantando las manos
moviendo la cintura
es el ritmo nuevo
que traigo para ti
Levantando las manos
LLegando bien arriba
moviendo la cintura
asi me gusta sigan
con movimiento sexy
es el ritmo nuevo
que traigo para ti
Asi! asi!
levantandos las manos
Asi! asi!
moviendo la cintura
Asi! asi!
con moviento sexy
es el ritmo nuevo
que traigo para ti
Junto junto
quiero bailar junto
junto junto
quiero bailar junto
junto junto
quiero bailar junto
quieto bailar junto
contigo mi amor....


lunedì 29 novembre 2010

........

.....MANCHI, MI MANCANO LE TUE MANI, MI MANCA IL TUO ABBRACCIO CALDO E MORBIDO, MI MANCANO I TUOI BACI ED I TUOI OCCHI CHE MI GUARDANO SORNIONI....HO VOGLIA, HO BISOGNO DI RIVEDERTI....non darle retta...sai qual'è delle tre che ti chiama, quella che direbbe subito di sì al tuo invito in tenda per un tè caldo, quella che vive di Passione...quella capace di rovinare tutto, da sempre, quella che se tu glielo chiedessi una volta di più, farebbe una pazzia con Te...quella che si arrabbiava con i cocomeri e sosteneva la teoria delle vacanze in camper....quella che ti ha riconosciuto subito, alla prima annusata...quella che vicino a nitro farebbe danni seri, grossi danni....quella che un tempo sbiribizzava ovunque....quella a cui era impossibile mettere le redini....ma non ti preoccupare, ci penso io, ora la metto a letto...per un po' se ne starà zitta...ma lo sai, è un osso duro, non demorde...guardati sempre alle spalle :D 
Buona giornata AMG, mentre il mondo qui s'è avvolto nelle tenebre, dall'altra parte del mondo, dove sei tu, il sole già splende...e non dimenticare, mai..... questo te lo dicono tutte e tre..... ;)

domenica 28 novembre 2010

JAPAN

E' stato bello oggi ritrovarci lì, tutti insieme...grazie, grazie per esserci ancora, sempre, dopo tanti anni, dopo tanti mariti, dopo tanti figli, dopo tanti comequandoeperchè :D ancora vicine, come nel banco...è sempre bello ri-trovarti, Ti Bacio z.m.!!

sabato 27 novembre 2010

CINQUE MINUTI E POI...

...com'era quella canzone? l'ha ripresa pure Claudio...cinque minuti e un jet partirà, portandoti via da me...cinque minuti per noi...quanto cielo fra noi....eh vah beh ma qs è triste, è una canzone triste...ed io non sono triste, non posso, questo sentimento è gioia, altro che buttarti con la spazzatura!! risentire la tua voce, dopo tanto tempo...anche se solo per pochi minuti...beh lo sai...e non è la leggerezza dello scorso anno, non c'entra più il flower power, e nemmeno l'incoscienza e lo stupore del ritrovarsi...ora è diverso, vero? Tu lo sai, NOI lo sappiamo...e faremo di tutto per mantenerlo intatto,così Bello, così pulito, lo proteggeremo anche da noi stessi se sarà necessario...ed allora la canzone si trasforma, e diventa I'll fly for you....era il 1984....


Passion take the wind
and break me from this tie
we're mortals on the earth
oh but God's in the sky
I haven't got a clue
I haven't got a thing
but what I give to you
is all that I could bring
I'll give you all my time
that's ev 'rything to me
you know my only crime
is this flight of fantasy

because I've nothing else here for you

and just because it's easier than the truth

oh if there's nothing else that I can do

I'll fly for you
Passion take the wind
and break me from this tie
we're mortals on the earth
oh but God's in the sky
I haven't got a clue
I haven't got a thing
but what I give to you
is all that I could bring
I'll give you all my time
that's ev 'rything to me
you know my only crime
is this flight of fantasy
because I've nothing else here for you
and just because it's easier than the truth
oh if there's nothing else that I can do
I'll fly for you

I'm just an average boy

you're more than an average girl and

when you sing to me the 'sho be doos'

you sing so well

oh don't you know that when I'm under you

I'm overjoyed

giovedì 25 novembre 2010

NEVE !!!!

...ma non lo senti il profumo nell'aria? alza il naso, guarda le nuvole...il colore c'è, il silenzio pure, di quell'istante prima che cominci a scendere...e poi il freddo, bello, intenso, pungente...oh si, nevicherà, certo che nevicherà in qs giorni...io ne sono certa, io lo sento...e come un ebete me ne vado in giro con il mio sorrisetto stampato in viso, già so che le mamme mi guarderanno con compatimento vedendomi arrivare felice sotto la neve, con il mio cappello da Mary Poppins...ed ancora più allibite quando come ogni volta , mi metterò a fare a palle di neve con i figli.....ma tanto io sorrido, chisseneimportachissenefrega, sono loro che si perdono qualcosa, l'occasione di tornare per un attimo bambini spensierati....ma ce le vedi con i tacchi a fare a palle di neve????!!!!! :D :D 

martedì 23 novembre 2010

E TU CHE FUOCO SEI?

 
A un uomo del villaggio di Neguà, sulle coste della Colombia, accadde di salire fino in cielo.
Al suo ritorno, raccontò. Disse che di lassù era stato a guardare la vita degli uomini. Disse che siamo un mare di fuocherelli.
"Il mondo è fatto così", rivelò. "Un mucchio di gente, un mare di fuocherelli".
Ogni persona brilla di luce propria in mezzo a tutte le altre. Non esistono due fuochi uguali. Ci sono fuochi grandi e fuochi piccoli e fuochi di tutti i colori. C'è gente di fuoco sereno, che non si cura del vento, e gente di fuoco pazzo, che riempie l'aria di faville. Certi fuochi, fuochi sciocchi, non fanno lume né bruciano. 
Ma altri ardono la vita con tanta passione che non si può guardarli senza strizzare gli occhi; 
e chi si avvicina va in fiamme.   
(Eduardo Galeano - Il libro degli Abbracci - )

domenica 21 novembre 2010

DESTINO...

...beh il titolo è già tutto un programma...storia di un incontro impossibile...se poi lo vedi dopo una mostra in cui hai potuto assaporare tutte le sfumature di qs genio che non lasciava nulla al caso, che creava rebus ed allegorie nei suoi quadri, lo vedi riconoscendolo in  ogni tratto, persino le crepe che ritornano nel suo ultimo paesaggio, prima della sua morte....un Uomo che ha amato una Donna fino alla fine dei suoi giorni di un Amore grande, che si definiva un sacco senza forma prima di incontrare lei....bel pomeriggio oggi, bello anche passeggiare sotto una pioggia leggera ed argentea per le strade di Milano...ancor più bello sarebbe stato se........

venerdì 19 novembre 2010

ZORRO...UN EREMITA SUL MARCIAPIEDE

I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell'andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell'orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull'asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell'umanità.

Bello, emozionante, inteso...riflessivo...hai ragione, ci portiamo ora, fuori da qui, una nuova visione degli altri, una visione dal basso verso l'alto...l'avevo letto qs libricino, anni fa, l'ho consigliato ad Heidi quando si parlava della Mazzantini, lo rileggerò, non in due ore come la volta scorsa, e non con gli stessi occhi, con occhi diversi, con Animo diverso...perchè la mia Anima oggi è diversa, perchè IO oggi sono diversa...e questa è una strada da cui non ritorni, è un senso unico verso la scoperta del vero IO...e per me, ritornare a teatro, è sempre un'emozione, un groppo in gola che non scende....BELLO!

martedì 16 novembre 2010

QUATTR'OCCHI...

...sapevo sarebbe arrivato presto il momento, come età ci siamo, l'ereditarietà fra genitori, zii e cugini non ti manca...ma non nego che venire con te dall'ottico e vederti provare la tua prima montatura...beh mi ha fatto effetto figlio Mio...benvenuto nel club dei quattr'occhi...e per mamma tua sei ancora più bello, risaltano i tuoi occhioni da cucciolotto, e ne guadagna il sorriso...ma si sa, ogni scarrafone è bello a mamma soja!!!!

sabato 13 novembre 2010

SE METTI QUALCUNO IN GABBIA NON DIVENTA TUO, MUORE!

...ho sempre creduto molto in qs frase, ricordi z.m. che la scrivevamo sui nostri diari? ...oggi ho finito qs bellissimo libro di Coelho, libro che mi era stato regalato anni fa, l'avevo cominciato ma non mi aveva coinvolta....non era il momento, come per ogni cosa nella Vita........c'è sempre l'attimo giusto, a noi saperlo riconoscere...qs passo molto bello spiega il titolo del post, Ve lo regalo come meditazione del fine settimana....perchè l'essenza dell'Amore Vero, non ha bisogno di gabbie......


C'era una volta un uccellino,
con ali perfette e piume lucenti, colorate e meravigliose. Insomma, un animale creato per volare in libertà nel cielo, e rallegrare chiunque lo vedesse.Un giorno, una donna vide questo uccellino e se ne innamorò. Stupefatta, si fermò a osservarne il volo con il cuore che batteva all'impazzata, e gli occhi brillanti di emozione. Lo invitò a volare vicino a lei, e insieme vagarono attraverso i cieli e le terre in perfetta armonia. Lei ammirava, venerava, celebrava quell'uccellino.Ma poi pensò: 'E se volesse conoscere le montagne lontane?' Ebbe paura. Paura di non provare mai più quel sentimento con altri uccellini. E provò anche invidia: invidia per la sua capacità di volare. Si sentiva sola. E allora disse: 'Preparerò una trappola. La prossima volta che arriverà, non potrà più andare via.' L'uccellino, parimenti innamorato, tornò il giorno seguente, cadde nella trappola e fu imprigionato in una gabbia. Lei trascorreva ore a guardarlo, tutti i giorni. Era l'oggetto della sua passione e lo mostrava alle amiche, che dicevano: "Ma tu hai davvero tutto." Poi cominciò a verificarsi una strana trasformazione: visto che possedeva l'uccellino, e non aveva più bisogno di conquistarlo, lentamente perse interesse per lui. E l'uccellino, non potendo volare ed esprimere il senso della propria vita, a poco a poco deperì, la lucentezza delle sue piume svanì e divenne brutto. La donna non gli prestava più attenzione, se non per nutrirlo e pulirgli la gabbia. Un giorno, l'uccellino morì. Lei ne fu profondamente rattristata e iniziò a pensare sempre a lui. Tuttavia non si ricordava della gabbia, rammentava soltanto il giorno in cui lo aveva visto per la prima volta, mentre volava felice fra le nuvole.
Se avesse osservato se stessa, avrebbe scoperto che ciò che l'aveva colpita in quell'uccellino era la libertà, l'energia delle sue ali in movimento, e non il suo corpo fisico. Senza l'uccellino, la sua vita perse di significato, e la Morte andò a bussarle alla porta. "Perché sei venuta?" le domandò lei. "Per farti volare di nuovo insieme a lui nel cielo," rispose la Morte. "Se lo avessi lasciato partire e tornare, lo avresti amato e ammirato anche di più. Ora, invece, hai bisogno di me per poterlo rincontrare."  (Undici minuti -Coelho-)

venerdì 12 novembre 2010

L'ARIA DELLA NOTTE

...qui, in piedi davanti alla finestra spalancata su questa notte senza luna, respiro, un respiro che vien da dentro, profondo...sento il profumo freddo dell'inverno, questo sapore di muschio, di camino, di nebbia...ed i pensieri si fanno chiari, trasparenti...ci puoi leggere dentro...portano con sè tanto di tutto, tutto di tanti...e sorrido a qs luna nuova, lei sa il perchè...e chiarezza si fa strada dentro me, fuori e dentro, con e senza....che bella quest'aria fredda che scalda.

BLACK OUT


...ti è capitato così, all'improvviso, senza avvisaglie...certo, la tua salute non è mai stata il massimo, fin da ragazzo, ma tu avevi imparato a conviverci, dicevi sempre scherzando che tu non avevi una cartella clinica ma un faldone...e faldone lo era veramente....ma tu sorridevi sempre, non te ne curavi, le tue rughe accanto agli occhi erano i solchi dei tuoi sorrisi...ed il sorriso non si è spento, nonostante il black out improvviso...ma vederti lì, in quel letto d'ospedale, così magro, piccolo piccolo, con lo sguardo furbetto di un bambino, sentire le tue frasi a tratti sconnesse ed a tratti divertenti, strane...quasi che ti volessi prendere gioco di noi che invano cerchiamo di farti ricordare...mi hai ricordato un bambino indifeso, un pulcino bagnato...ma tu ci guardi e continui a sorridere, tu stai bene, ti lamenti poco...e mai come adesso mi ricordi tuo fratello, in quello stesso letto, tua mamma...riprenditi presto zio Pì, non è il momento di mollare, e tu sei uno che non molla, io ti conosco bene!!

martedì 9 novembre 2010

LA LUCE CHE PIANGE NEGLI OCCHI QUANDO PIOVE CON IL SOLE....




Tu sei quel respiro
che mi toglie ancora il fiato
il solo nome che mi viene
come cerco le parole
e ho visto nubi andare altrove
e tu sei il cielo che è restato
la luce che piange negli occhi
quando piove con il sole


Tu sei la neve che ha imbiancato

i giorni grigi di una storia
la primavera che ha svegliato
il tuo profumo che ho in memoria



Tu sei il senso che ho di me

quello che fu insieme a te
tra la gente e il mondo
Tu sei in cima e in fondo tu
per prima tu
e niente più
niente come prima..



Tu sarai per sempre

il mio peccato originale
in questa corsa per la vita
tu sei il mio lavoro nero
ed io non posso farne a meno
farmi di te
e farmi male
far tardi a leggere la notte
i tuoi pensieri col pensiero



Tu sei quel cagnolino ignaro

che ho lasciato per la strada
e da quel giorno pago caro
e mi segue ovunque vada




Tu, sei il senso che ho di me

quello che fui insieme a te
tra la gente e il mondo
Tu, sei in cima e in fondo tu
per prima tu
e niente più
niente più di prima.



Se torni qui

tu non tornare
siamo frecce
da non voltare
foglie sul viale
che non puoi ridare
al loro ramo
il passato è sale
si scioglie
a dar sapore al futuro
quello che pur
non si perde
non perdere
quel che c'è oltre il muro



Tu, sei il senso che ho di me

quello che fu insieme a te
tra la gente e il mondo
Tu, sei in cima e in fondo tu
per prima tu
e niente più
niente dopo e prima
tu che non fai rima tu
niente più.
 niente più..
  niente più...

......e te la puoi raccontare soave, te la puoi raccontare come vuoi, quanto vuoi...ma qs siamo NOI, niente più.....non si può negare l'evidenza....
vero che ho ragione z.m.?...
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